Coronavirus, il nuovo decreto di Conte: lockdown fino al 3 maggio, ecco le novità

È stato appena presentato il nuovo decreto del premier Conte per ridurre il contagio da Coronavirus.

Dopo una giornata intera di riunioni con i capi delegazione dei partiti di maggioranza e i ministri, si è finalmente arrivati a un’intesa.

Il Dpcm del 10 aprile 2020, firmato poco fa, conferma la limitazione degli spostamenti e la chiusura delle attività produttive fino al 3 maggio.

Di fatto, non sussistono le condizioni per ripartire subito dopo Pasqua come si era pensato in un primo momento. Il rischio è che la curva dei contagi possa risalire.

Ma ci sono alcune novità

È stata concessa la riapertura di alcuni settori commerciali e industriali che rientrano nel codice Ateco.

A partire dal 14 aprile riaprono librerie, lavanderie e negozi di abbigliamento per bambini e neonati.

Via libera agli acquisti online senza limitazioni.

Riparte anche il commercio di articoli di cancelleria e cartoleria, per far fronte alle esigenze dei ragazzi che in questi giorni sono impegnati nella didattica a distanza.

L’unica condizione rimane quella di assicurare le norme igienico-sanitarie e la sicurezza dei lavoratori e dei cittadini.

Nei prossimi giorni verrà impostato un tavolo di lavoro con il comitato tecnico-scientifico e un gruppo di esperti per valutare la progressiva riapertura degli altri settori e prepararsi alla Fase due.

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