Consiglio europeo, novità: sì pacchetto da 500 miliardi. Recovery Fund in Commissione

Il Consiglio europeo si è concluso, in uno spirito di maggiore collaborazione rispetto all’Eurogruppo, come affermato dalla cancelliera Merkel.

Non sono emerse grandi novità dalle decisioni finali del vertice, che era molto atteso vista l’urgenza di rispondere all’impatto economico devastante del coronavirus.

I 27 Paesi dell’UE hanno appoggiato pienamente gli strumenti indicati dalla scorsa riunione dell’Eurogruppo, ovvero le linee di credito del MES senza condizioni, i finanziamenti della Bei e il piano Sure per la disoccupazione.

Per quanto riguarda il Recovery Fund, invece, la parola passa alla Commissione, che dovrà studiare l’architettura del fondo affinché sia davvero fattibile e proporlo entro il 6 maggio.

Stando alle decisioni del Consiglio Europeo di oggi, 23 aprile, in sintesi, c’è l’approvazione alle misure stabilite dall’Eurogruppo, dal valore di 500 miliardi, con condivisa proposta di renderle operative dal 1° giugno.

Nonostante un maggiore sforzo di collaborazione, il vertice ha comunque evidenziato divisioni tra i Paesi – già evidenti riguardo il MES – come affermato a fine riunione dalla cancelliera Merkel e dal presidente francesce Macron.

Il nodo da sciogliere riguarda proprio lo strumento del fondo per la ripresa. Di nuovo si è palesato lo scontro tra i Paesi del Nord e quelli del Sud Europa. I primi escludono finanziamenti a fondo perduto, mentre il secondo gruppo di Stati, con l’Italia in testa, non vogliono che ci sia un aggravio sul bilancio nazionale.

Punti in comune, invece, sono sembrati almeno due: la necessità di agire con la massima urgenza e la volontà di lavorare su un fondo di ripresa, sul quale anche la Germania si è detta favorevole.

Seguono le dichiarazioni rilasciate durante e subito dopo il Consiglio europeo appena concluso, che si è svolto in teleconferenza tra i 27 Capi di Stato e di Governo dell’Unione Europea.

Consiglio europeo, novità: dichiarazioni dei leader UE

20:10 – Giuseppe Conte parla di progressi

Riferendosi al Recovery FundConte dopo il vertice ha espresso un certo ottimismo: “Grandi progressi, impensabili fino a poche settimane fa, all’esito del Consiglio Europeo appena terminato: i 27 Paesi riconoscono la necessità di introdurre uno strumento innovativo da varare urgentemente, per assicurare una ripresa europea che non lasci indietro nessuno.”20:05 – Le dichiarazioni di Macron

Macron ha insistito su questi concetti: “i piani di rilancio dopo questa crisi dovranno essere finanziati e dovranno essere massicci. Bisogna essere all’altezza di questa risposta e decidere il più presto possibile le risposte più forti possibili”20:00 – Von der Leyen: serve equilibrio pr Recovery Fund

La presidente della Commissione UE, incaricata di studiare il progetto del fondo di ripresa, a ta proposito ha affermato che: “Dovrà esserci un giusto equilibrio tra prestiti agli Stati e sovvenzioni” finanziarie (senza restituzioni)”19:45 – Merkel: “spirito di collaborazione”

La cancelliera Angela Merkel ha dichiarato a fine conferenza che c’è stato uno spirito di collaborazione nel vertice, ma: “Non su tutto siamo della stessa opinione”19:35 – Dichiarazioni di Conte

Secondo fonti interne al vertice, il presidente del Consiglio Conte durante la confrenza ha affermato che: “l’ammontare del Recovery Fund dovrebbe essere pari a 1.500 miliardi e dovrebbe garantire trasferimenti a fondo perduto ai Paesi membri. I trasferimenti a fondo perduto sono essenziali per preservare i mercati nazionali, parità di condizioni, e per assicurare una risposta simmetrica a uno shock simmetrico”19:30 – Inizia la conferenza stampa

Ha inizio la conferenza stampa del presidente Michel e von der Leyen a seguito della video-conferenza dei leader UE.Vedi sul sito mobile questo contenutoOre 18.30 – L’allarme di Lagarde

Secondo indiscrezioni di BloombergChristine Lagarde, presidente della BCE, che partecipa al vertice in streaming, avrebbe messo in guardia gli Stati: lo scenario peggiore per l’Eurozona è una contrazione del PIL del 15%. Nella sua visione, inoltre, i Paesi non sono stati tempestivi nell’azione contro le conseguenze economiche della pandemia. Si richiede, pertanto, l’adozione di misure rapide, flessibili e risolute.Ore 16:30 – Sassoli: «È il momento dell’unità»

Sono trapelate le prime parole pronunciate durante il vertice. Sono le dichiarazioni di Sassolipresidente del Parlamento UE, il quale ha ricordato: “Questo è il momento dell’unità. Il mercato europeo è unico.
L’auspicio della carica istituzionale comunitaria è di “andare oltre la logica di ognuno per sé e rimettere al centro la solidarietà che sta al cuore del progetto europeo”. Il presidente del Parlamento UE ha quindi ribadito la disponibilità a lavorare sul fondo per la ripresa, che a suo avviso dovrà essere ancorato al bilancio pluriennale europeo.Ore 15:00 – Consiglio europeo al via

“Il 23 aprile 2020 i leader dell’UE daranno seguito, in videoconferenza, alla risposta dell’UE alla pandemia di Covid-19. Sarà la quarta riunione in videoconferenza di questo tipo”.


Questo il messaggio comparso sul sito ufficiale dell’istituzione, che ha indicato come orario di avvio del vertice le 15:00 italiane. Molto probabilmente, però, le prime novità sulle decisioni del Consiglio europeo arriveranno soltanto tra qualche ora.

|Quanto segue fa riferimento alle previsioni alla vigilia del vertice UE|.

Le previsioni sul vertice UE

Viste le continue discussioni in merito, è probabile che anche nel vertice UE di oggi gli Stati membri torneranno a parlare non soltanto di MES, ormai diventato un fondo salva-Stati senza condizioni per le spese sanitarie riguardanti il coronavirus.

Gli Stati del Sud tra cui l’Italia premeranno per riaprire il dibattito sugli eurobond, mentre la Spagna ribadirà la necessità di creare un fondo da 1.500 miliardi per l’emergenza COVID-19. Stando a quanto riportato da El Pais, proprio Madrid potrebbe aver trovato un’intesa di base con Berlino.

Secondo le ultime notizie di Reuters e di altre fonti di stampa, nel Consiglio europeo di oggi i membri dell’UE non prenderanno alcuna decisione definitiva sul Recovery Fund pensato per combattere il coronavirus.

I Paesi chiederanno invece alla Commissione europea di redigere una proposta in merito, fornendole alcune indicazioni di base su:

  • origine dei fondi;
  • obiettivo e scopo del denaro;
  • condizionalità;
  • ammontare massimo.

Stando agli aggiornamenti di Milano Finanza, l’esecutivo comunitario presenterà la proposta sul fondo di recupero il prossimo 29 aprile. Soltanto allora gli Stati membri daranno il via a una nuovo round di negoziati. Nel Consiglio europeo di oggi non verrà presa alcuna decisione in merito. Per avere novità concrete in tal senso bisognerà aspettare.

In linea di massima, i Paesi daranno probabilmente all’Eurogruppo il mandato finalizzare gli strumenti già discussi come SURE, il piano della BEI e la linea di credito del MES. Non ci saranno conclusioni definitive, secondo le ultime notizie, ma solo una dichiarazione di Charles Michel.

Quelle citate, comunque, sono soltanto previsioni di stampa. Come anticipato, il Consiglio europeo di oggi sarà seguito da una conferenza stampa in diretta streaming nella quale verranno comunicati gli aggiornamenti e le novità sul vertice.