Il differimento del termine di sospensione dell’attività di riscossione.

6 settembre 2020 – Il termine finale di sospensione dell’attività di riscossione ed a quella delle sospensioni dei pignoramenti su stipendi e pensioni precedentemente fissato al 31 agosto 2020 dal decreto “Cura Italia”

è stato modificato dall’articolo 99 D.L. 104/2020 (Decreto Agosto) che dispone il differimento al 15 ottobre 2020. La sospensione, che parte dai versamenti in scadenza dall’8 marzo scorso, riguarda i seguenti atti:

  • cartelle di pagamento;
  • ingiunzioni degli enti territoriali;
  • avvisi di accertamento “esecutivi” ex articolo 29 D.L. 78/2010;
  • avvisi di accertamento in materia doganale ex articolo 9, commi da 3-bis a 3-sexies, D.L. 16/2012;
  • nuovi avvisi di accertamento “esecutivi” per tributi locali ex articolo 1, comma 792, L. 160/2019.

I versamenti oggetto di sospensione devono essere effettuati in unica soluzione entro il mese successivo al termine di sospensione e quindi entro il 30 novembre 2020.

Il Decreto Agosto interviene anche per i piani di dilazione in essere all’8 marzo 2020, in particolar modo per le richieste ed istanze future in presenza di rate non pagate, infatti passano da 5 a 10 le rate oggetto degli effetti di cui all’articolo 19, comma 3, D.P.R. 602/1973, pertanto alla luce di quanto previsto dal citato articolo 19, soltanto in caso di mancato pagamento di 10 rate anche non consecutive , nel novero del periodo di rateazione il debitore decade automaticamente dal beneficio della rateizzazione e l’intero importo iscritto a ruolo ancora dovuto è immediatamente ed automaticamente riscuotibile in unica soluzione.

Il decreto prevede anche la sospensione al 15 ottobre 2020 degli obblighi derivanti dai pignoramenti presso terzi effettuati, prima del 19 maggio 2020, su stipendi, salari, altre indennità relative al rapporto di lavoro o pensioni e trattamenti assimilati. Da ciò ne deriva che sino a tale data le somme pignorate non devono essere sottoposte ad alcun vincolo di indisponibilità ed il soggetto terzo deve renderle fruibili al debitore, anche in presenza di assegnazione già disposta dal giudice. Gli obblighi imposti al soggetto terzo saranno nuovamente operativi a partire dal 16 ottobre 2020.

Per quanto concerne le Pubbliche Amministrazioni anche le verifiche di inadempienza da effettuarsi ai sensi dell’articolo 48-bis D.P.R. 602/1973 – prima di disporre pagamenti di importo superiore a cinquemila euro – restano sospese fino al 15 ottobre 2020. Tutte le verifiche eventualmente già effettuate restano prive di qualunque effetto se l’Agente della riscossione non ha notificato l’atto di pignoramento e le Amministrazioni pubbliche possono quindi procedere con il pagamento in favore del beneficiario.

Infine è altresì differito al 15 ottobre 2020 anche il termine finale della sospensione della notifica di nuove cartelle di pagamento e dell’invio di altri atti di riscossione ivi compresa la possibilità per l’Agenzia di avviare azioni cautelari, come i fermi amministrativi e le accensioni di ipoteche.

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La Bussola d’Impresa – Mario Vacca

Mi presento, sono nato a Capri nel 1973, la mia carriera è iniziata nell’impresa di famiglia, dove ho acquisito la cultura aziendale ed ho potuto specializzarmi nel management dell’impresa e contestualmente ho maturato esperienza in Ascom Confcommercio per 12 anni ricoprendo diverse attività sino al ruolo di vice presidente.

Queste capacità mi hanno portato a collaborare con diversi studi di consulenza in qualità di Manager al servizio delle aziende per pianificare crescite aziendali o per risolvere crisi aziendali e riorganizzare gli assetti societari efficientando il controllo di gestione e la finanza d’impresa.
Nel corso degli anni le esperienze aziendali unite alle attitudini personali mi hanno permesso di sviluppare la capacità di anticipare e nel contempo essere un buon risolutore dei problemi ordinari e straordinari dei miei clienti.