Modena, Fratelli d’Italia disegna la mappa del degrado e dello spaccio

il Pres. Prov.le di Fratelli d’Italia avv. Ferdinando Pulitanò ed il Coordiantore Regionale di Fratelli d’Italia ed anche Consigliere Regionale avv. Michele Barcaiuolo

La Zona Tempio, Viale Gramsci, R-Nord, l’ex Mercato Ortofrutticolo, il parcheggio del Novi Sad e l’uscita Nord della stazione dei treni dove siringhe e panni stesi hanno salutato l’apertura della Casa della Salute appena inaugurata nella zona, sono solo alcune delle zone incontrollate dove regnano insicurezza e degrado. Sulle quali, nonostante l’enorme sforzo delle forze dell’ordine, si registra, per Fratelli D’Italia, la latitanza l’incapacità politica del governo cittadini di affrontare il problema. ‘La questione della sicurezza a Modena ormai è diventata una vera e propria emergenza che sembra non voglia essere gestita dall’Amministrazione comunale che tramite i suoi esponenti parla solo di percezione dei cittadini’ – affermano Michele Barcaiuolo, Consigliere e Coordinatore Regionale di Fratelli d’Italia Emilia-Romagna e da Ferdinando Pulitanò, Presidente Provinciale di Fratelli d’Italia Modena. Conferenza stampa, presso la sede di via Prampolini, dove i due esponenti illustrano la ‘mappa del degrado’, costruita sulla base degli ultimi episodi di cronaca che hanno funestato aree del centro storico e nelle immediate vicinanze del centro. Il 22 settembre una ragazza pedinata e rapinata accanto ai Giardini Ducali, 13 settembre due giovani rapinati ai Giardini Ducali, 24 settembre furto e minaccia con coltello in Piazza Roma, 25 settembre furto con strappo in Corso Vittorio Emanuele e uno in Calle di Luca, 26 settembre furto presso la Caffetteria Naviglio. Giardini Ducali, appunto, dove l’agosto scorso si consumò un altra violenta rapina ai danni di un 30enne derubato di 500 euro da un 22enne nigeriano richiedente asilo, ospite di una struttura di accoglienze modenese, e arrestato in una operazione illustrata questa mattina in Questura. Da agenti che, denuncia Fratelli d’Italia devono essere dirottati proprio sulle sempre più numerose pratiche legate all’immigrazione con un rapporto ritenuto assolutamente da correggere. ‘Ad oggi abbiamo 41 agenti impiegati in un ufficio per pratiche sull’immigrazione e solo 4 destinati al traffico di droga’.

Dati, cronaca e considerazioni che portano gli esponenti di Fratelli d’Italia rilanciare una proposta politica su tre punti: Rinforzo immediato degli organici di Polizia, riattivazione a pieno regime del posto integrato di Polizia alla stazione delle autocorriere, importante presidio per il centro storico e applicazione del patto per Modena città sicura sottoscritto dal sindaco Muzzarelli e dall’ex ministro dell’Interno Minniti. Priorità che per gli esponenti di FDI vengono ancora prima di quella di cui nuovamente si discuterà nuovamente domani in Consiglio Comunale, relativa alla proposta di elevazione della questura in fascia A, per la quale il governo continua a non fornire le risposte auspicate’.