Pandemia: Toscana e Campania verso la zona arancione. Emilia Romagna verso quella gialla. Fontana: Lombardia gialla dall’11/12

Nuovo cambio di colori in arrivo per le Regioni. Venerdì 4 dicembre, con il nuovo report settimanale dell’Iss sull’andamento della curva epidemiologica, sono attese anche le ordinanze del ministro della Salute Roberto Speranza che dovrebbero sancire ufficialmente il passaggio di fascia per una serie di regioni. Sembra altamente probabile che, in base agli ultimi relativi a Rt, numero di contagi e ricoveri, Toscana e Campania possano passare dalla zona rossa a quella arancione e che Emilia Romagna e Marche possano tornare in fascia gialla da quella arancione in cui si trovano.

Dalla fascia rossa a quella arancione

Insieme a Toscana e Campania, anche la Val d’Aosta dovrebbe passare dalla zona rossa a quella arancione. La regione alpina aveva protestato vigorosamente già la scorsa settimana quando l’atteso lasciapassare per la zona arancione non era arrivato. Anche l’Abruzzo punta ad uscire dalla zona rossa e il suo governatore Marco Marsili ha scritto una lettera al ministro Speranza chiedendo di uscire in anticipo dalla fascia più restrittiva in base agli ultimi dati sull’evoluzione dell’epidemia nella Regione.

Dalla fascia arancione a quella gialla

La descalation da zona arancione a gialla dovrebbe riguardare oltre che l’Emilia Romagna e le Marche anche il Friuli Venezia Giulia. Per l’Emilia Romagna a dirsi fiducioso è lo stesso presidente Stefano Bonaccini: «Aspetto l’ufficialità: se accadrà è perché nelle ultime due settimane le restrizioni hanno pagato. Avevamo un Rt a 1,64 ora è intorno a 1 e forse scenderà ancora».

Fontana, Lombardia probabile zona gialla da 11/12

Il passaggio della Lombardia a zona gialla “dovrebbe essere automatico se i numeri continueranno così nei prossimi giorni”: così ha detto il presidente della Lombardia Attilio Fontana in un punto stampa aggiungendo che “dovremmo entrare in zona gialla dall’11 dicembre”. Il passaggio dovrà essere ratificato da una ordinanza firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza.

Cosa comporta passare da una zona all’altra

Conquistare la “descalation” per le regioni vuol dire guadagnare aperture e allentamenti importanti. Vivere in una zona rossa si traduce infatti nell chiusura di bar, ristoranti, negozi mentre nella scuola la didattica a distanza è prevista a partire dalla seconda media (e non dalle superiori). Vietato anche spostarsi da un comune all’altro, nonchè uscire ed entrare nella Regione e serve l’autocertificazione per spostarsi. Nelle zone arancioni invece i negozi restano aperti e la Dad è prevista solo alle superiori mentre la circolazione all’interno di un comune è permessa. Infine più morbide le misure per le aree gialle dove ristoranti e bar sono aperti fino alle 18 e i negozi fino all’orario di chiusura.