Nuovo Dpcm 16 gennaio: regole su sci, bar e musei. Cosa cambia in Emilia Romagna e Marche

Piste da sci chiuse fino al 15 febbraio. Bar, ristoranti, musei, cinema, teatri, piscine e palestre: ecco cosa sarà consentito fare e cosa no a seconda del colore della propria regione. Emilia Romagna, Marche e Veneto saranno in zona arancione. Il nuovo Dpcm cambia l’Italia dal 16 gennaio al 5 marzo.

Divieto di asporto dalle 18 nei barpiste da sci chiuse fino al 15 febbraiomusei aperti nei giorni feriali in zona gialla e, da lunedì, ritorno a scuola in  presenza al 50% per le superiori nelle regioni ‘gialle’ e ‘arancioni’: è la stretta anti-Covid prevista dal nuovo Dpcm in vigore da domani, sabato 16 gennaio e valido fino al 5 marzo

Emilia Romagna e Marche, comunque, hanno ordinanze più restrittive per ciò che riguarda la presenza in classe delle scuole superiori. Il governatore Stefano Bonaccini aveva disposto la didattica a distanza al 100% per le scuole superiori fino al 23 gennaio, ma dopo il ricorso accettato dal Tar ha comunicato di riaprirle in presenza al 50% da lunedì 18 gennaio, mentre il presidente Francesco Acquaroli ha fatto slittare l’inizio della scuola al primo febbario. 

Confermato anche il coprifuoco dalle 22. Sono queste le principali misure che appartengono al nuovo Dpcm firmato dal premier Conte. Ieri sera è stata presentata la bozza che si aggiunge al decreto legge approvato invece nella serata di mercoledì. Quest’ultimo provvedimento del governo aveva prorogato lo stato di emergenza al 30 aprile, istituito la zona biancae vietato lo spostamento tra regioni anche se in zona gialla

Emilia RomagnaMarche e Veneto sono tutte e tre in zona arancione (qui il colore delle altre regioni). Ecco dunque quello che si potrà fare dal 16 gennaio a seconda del colore della zona. 

Focus Rebus visite a parenti e amici

Dpcm: ecco il testo integrale

Zona bianca (Rt sotto l’1)

Nelle regioni che saranno in zona bianca (quindi con indice Rt inferiore a 1 e meno di 50 contagi settimanali ogni 100mila abitanti) è vietato: spostarsi fuori regione (a meno che non sopraggiungano necessità di lavoro, studio o salute), andare in giro senza mascherina, creare assembramenti, non rispettare il distanziamento, fare tavolate al ristorante e viaggiare in Paesi dove c’è una forte diffusione dle virus. E’ invece consentito: spostarsi all’interno della propria regione senza il coprifuoco, andare al cinema, teatri, sale concerti purché con la mascherina e seduti a posti alternati; andare in palestra e piscina, giocare a calcetto e fare gli altri sport di contatto; andare al ristorante, in discoteca e fare aperitivi; fare shopping nei centri commerciali e viaggiare all’estero dove le frontiere sono aperte senza obbligo di quarantena al rientro. 

Zona gialla (Rt tra 0,5 e 0,99)

Nelle aree in zona gialla (Rt tra lo 0,5 e lo 0,99 e con rischio ‘basso’ o ‘moderato), è vietato: spostarsi fuori dalla propria regione, col coprifuoco uscire di casa dalle 22 alle 5, fare feste o raduni familiari in casa; sciare, andare in palestra, piscina o praticare sport di contatto; andare al teatro, cinema; frequentare bar e ristoranti dopo le 18; fare shopping nei centri commerciali dopo il weekend. Si potrà invece: andare al ristorante o al bar fino alle 18, ma seduti al massimo in quattro al tavolo, conviventi esclusi; prendere il cibo da asporto fino alle 22; farsi consegnare a casa cibo; frequentare muesi nei giorni feriali ma con la mascherina e distanziati; allenarsi individualmente o fare jogging nel parco sempre però distanziati; viaggiare nei Paesi Schengen senza dover fare quarantena al rientro. 

I criteri per finire in zona rossa, arancione e gialla

Zona arancione (Rt superiore a 1)

Nelle regioni classificate in zona arancione (Rt superiore a 1 oppure inferiore a 1 ma a rischio ‘alto’), sarà vietato: spostarsi dal proprio Comune (salve comprovate esigenze di lavoro, studio o salute); andare all’estero; uscire dalle 22 alle 5; andare al bar e al ristorante di giorno e alla sera; frequentare palestre, piscine, cinema e teatri; fare shopping al centro commerciale nei weekend. E’ al contrario consentito: spostarsi fino a 30 chilometri dal Comune (ma non verso i capoluoghi) se questo ha meno di 5mila abitanti; raggiungere la seconda casa anche se fuori dal proprio Comune (ma non se è fuori regione); praticare sport non di contatto (ma senza usare gli spogliatoi); fare una corsa al parco mantenendo la distanza; fare visita a parenti e amci, ma solo due persone (oltre ai minori di 14 anni) e non più di una volta al giorno; prendere cibo da asporto dal ristorante fino alle 22 (ma non dai bar) e farsi consegnare il cibo a casa senza limitazioni di orario.  https://c7c019fc9448734566b2d0e2a9ccadd0.safeframe.googlesyndication.com/safeframe/1-0-37/html/container.html?n=0

Zona rossa (Rt superiore a 1,25)

Infine, nelle zone rosse (Rt superiore a 1,25 e a rischio ‘alto’ o ‘moderato’), non si può: muoversi da casa; viaggiare all’estero; ristoranti, bar, gelaterie e pasticcerie sono chiusi tutto il giorno; così come i negozi (tranne gli alimentari e i negozi che vendono beni essenziali); fare sport; frequentare la scuola in presenza per i ragazzi delle superiori e della terza media (lezioni in dad). E’ invece consentito: andare dal barbiere o dal parrucchiere, ma non in un centro estetico; farmacie, negozi di alimentari e con beni essenziali sono aperti; fare visita a parenti e amci, ma solo due persone (oltre ai minori di 14 anni) e non più di una volta al giorno; fare jogging individualmente, ma senza allontanarsi da casa.      

🛑 𝗡𝗨𝗢𝗩𝗢 𝗗𝗣𝗖𝗠 IN VIGORE DAL 16 GENNAIO AL 5 MARZO

🚗 𝙎𝙥𝙤𝙨𝙩𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙞
È consentito, 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗼𝗹𝗮 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮 𝗮𝗹 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼, ricevere presso la propria abitazione massimo due persone (eventualmente accompagnate da minori di 14 anni o disabili) in zona gialla all’interno della regione, in zona arancione e rossa all’interno del proprio comune.
🏠 È possibile spostarsi verso le seconde case in zona gialla all’interno della regione, in zona arancione e rossa solo all’interno del comune
🌎 Fino al 15 febbraio è sempre vietato spostarsi tra Regioni, se non per motivi di salute, lavoro o comprovate necessità

👨‍🍳𝙍𝙞𝙨𝙩𝙤𝙧𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚
🥡 Ammesso l’asporto fino alle 22 e la consegna a domicilio senza limite orario (ad eccezione di bar senza cucina – ateco 56.3 – e la vendita al dettaglio di bevande – ateco 47.25 – in cui l’asporto è consentito solo fino alle 18 )
🍴 In zona gialla bar, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, ecc. aperti fino alle 18 (limite di massimo 4 persone non conviventi per tavolo); in zona arancione e rosse chiusi.

🛍️ 𝙉𝙚𝙜𝙤𝙯𝙞
🏬Gallerie e centri commerciali chiusi durante festivi e prefestivi (ad eccezione di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie)
🛒 Sempre aperti in zona gialla e arancione, in zona rossa chiusi (ad eccezione di quelli inseriti nell’allegato 23)

✍️ Altre categorie
💇 Servizi alla persona sempre aperti in zona gialla e zona arancione; in zona rossa chiusi ad eccezione di lavanderie, barbieri, parrucchieri, tintorie e pompe funebri.
⛷️ Chiusi fino al 15 febbraio gli impianti di risalita
🎨 Musei aperti solo in zona gialla e nei giorni feriali
📚 Scuole secondarie aperte (dal 50 al 75% di capienza) in zona gialla e arancione; chiuse in zona rossa
🧸 Asili, elementari e medie sempre aperte; chiuse in zona rossa le classi di II e III media
👩‍🏫 Corsi di formazioni chiusi