Covid: la mappa dei nuovi colori delle Regioni da lunedi 1 febbraio. In Emilia Romagna test sierologico rapido a prezzo calmierato 🙋👍🌈‼️

Italia sempre più gialla. Altro venerdì cruciale quello del 29 gennaio, perchè il consueto monitoraggio Iss-Cts, ha ridisegnato la mappa dei colori delle Regioni italiane a partire da lunedì 1 febbraio.

Ecco il verdetto, ufficializzato con l’ordinanza stabilita dal ministro della Salute, Roberto Speranza: quattro Regioni e una Provincia restano in zona arancione: Puglia, Umbria, Sardegna, Sicilia e provincia di Bolzano. Tutte le altre sono gialle. Nessuna regione vira verso il rosso. Importante quindi annunciare che Lombiardia e Lazio da domenica migrano al colore giallo. Questo si è appreso in prima battuta da fonti del Mnistero della salute.null

“Per la mortalità c’è una decrescita abbastanza lenta. La situazione delle terapie intensive sta però migliorando. La fascia di età preminente per i ricoveri è quella sopra i 70 anni”, ha affermato il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, alla conferenza stampa per l’analisi dei dati

Da domenica 24 fino al 30 gennaio sono state in tutto 14 le Regioni italiane in fascia arancione. Numero che scende ora vertigionasamente a 4+1. Un nuovo scenario quindi modifica le restrizioni in diverse zone del Paese a partire dal 1 febbraio.

I dati virano verso un lieve miglioramento, con una circolazione dei contagi covid ridotta e ancora in calo, dopo le misure prese durante natalizio. L’rt nazionale è allo 0,84 e anche i ricoveri sono in calo. La settimana che presa in considerazione dalla Cabina di regia è quella dal 18 al 24 gennaio, dove il calo nazionale dei contagi ha portato appunto a un allentamento delle misure.https://0fa79b8aebd98af4c7e0d93b168fa08e.safeframe.googlesyndication.com/safeframe/1-0-37/html/container.html?n=0

In dieci Regioni il rischio è moderato e in altre 10 basso. A rischio alto resta solo l’Umbria. Inoltre “scende il numero di Regioni e Province che hanno un tasso di occupazione in terapia intensiva e aree mediche sopra la soglia critica”, segnala la cabina di regia che ha effettuato il monitoraggio.

In base alle norme attuali, stabilite con i vari Dpcm, non si può migrare dalla zona rossa alla arancione o dalla arancione alla gialla prima di due settimane. Le Regioni quindi devono restare nella zona assegnata per almeno due settimane.

Vediamo quali Regioni cambieranno colore da lunedi 1 febbraio e la nuova mappa dei colori.

Regioni in zona bianca dal 1 febbraio

Innanzitutto partiamo col dire che nessuna regione possiede purtroppo i requisiti per migrare alla zona bianca. Per ambire a questo candido colore bisogna avere un Rt inferiore a 1 e un’incidenza settimanale della malattia inferiore a 50 casi per 100mila abitanti nella settimana.

Nessuna restrizione vale in questa zona franca. Ogni attività può riaprire senza alcuna limitazione. Ma il Paese sembra ancora un po’ lontano da questo obiettivo. Quindi, nella geografia dei nuovi colori dal 1 febbraio non c’è alcuna Regione di colore bianco.

Regioni in zona gialla dal 1 febbraio

Nella nuova mappa dei colori il primo cambiamento riguarda alcune Regioni che sono migrate al colore giallo da lunedi 1 febbraio. Si tratta di:

  • Emilia-Romagna,
  • Liguria,
  • Veneto,
  • Calabria,
  • Abruzzo,
  • Friuli Venezia Giulia,
  • Lazio,
  • Marche,
  • Piemonte,
  • Lombardia.

Queste si aggiungono alle Regioni che già erano gialle:

  • Campania,
  • Basilicata,
  • Molise,
  • Toscana e
  • la Provincia autonoma di Trento.

Regioni in zona arancione dal 1 febbraio

In fascia arancione da lunedì 1 troviamo:

  • Puglia,
  • Sardegna,
  • Sicilia,
  • Umbria (l’unica a livello nazionale che continua a mantenere un indice alto di rischio),
  • provincia autonoma di Bolzano.

Ricordiamo che fino al 30 gennaio erano in arancione: Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Veneto, Piemonte, Puglia, Sardegna, Umbria, Valle d’Aosta (tra queste anche quelle passate al giallo).

Regioni in zona rossa dal 1 febbraio

Buone notizie, perchè nessuna Regione è stata collocata in zona rossa. Quelle che erano rosse fino al 30 gennaio (Sicilia e Bolzano) sono migrate all’arancione.

Divieti e regole Covid

Ricordiamo che le restrizioni e le regole per le zone gialle, rosse e arancioni sono ancora valide, con la differenza che in ogni Regione ora cambieranno in base al colore acquisito.

Così come resta valido l’obbligo di autocertificazione (a seconda dei vari divieti per fascia)

Da lunedì 1° febbraio la Regione Emilia-Romagna diventa Area Gialla.

🟨 SPOSTAMENTI
✅ Dalle 5 alle 22 sono possibili gli spostamenti in tutta la Regione.
⚠ Dalle 22 alle 5 sono consentiti gli spostamenti solo per motivi di lavoro, salute o necessità (coprifuoco).
🚫 Sono sempre vietati gli spostamenti verso altre Regioni, salvo quelli per motivi di lavoro, salute e necessità.

🟨 RISTORAZIONE
✅ I servizi di ristorazione possono aprire al pubblico dalle 5 alle 18. La consumazione al tavolo è permessa fino a 4 persone per tavolo.
🥡 Ristoranti, gelaterie, pasticcerie, ecc. possono fare servizio di asporto fino alle 22.
⚠ Bar e altri servizi simili senza senza cucina (ATECO 56.3) e nei negozi di bevande (ATECO 47.25) possono fare servizio di asporto fino alle 18.
🍕 È sempre consentita la consegna a domicilio, senza limite di orario.

🟨 CULTURA
✅ Le regole per l’area gialla consentono, dal lunedì al venerdì, l’apertura dei luoghi della cultura (musei, biblioteche, archivi e complessi monumentali), garantendo il distanziamento e ingressi contingentati.

🟨 ATTIVITÀ COMMERCIALI
✅ Nei giorni feriali tutti i negozi sono aperti.
🚫 Nei giorni festivi e prefestivi chiudono i negozi all’interno di centri e gallerie commerciali, ad eccezione di: farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari e prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.

🟨 SPORT
✅ È possibile fare attività motoria (almeno 1 metro di distanza) o sportiva (almeno 2 metri di distanza) in tutta la Regione.
✅ Si può andare in centri e circoli sportivi per fare attività motoria e sportiva di base all’aperto, nel rispetto del distanziamento.
🚫 Restano chiuse palestre, piscine, centri benessere e centri termali fino al 5 marzo.
⛷ Gli impianti sciistici riaprono dal 15 febbraio.

🟨 SCUOLA
Nelle scuole superiori prosegue la didattica in presenza secondo le regole in vigore.