MODERATI . . . ma nel CENTRODESTRA

E’ uscita oggi una intervista a GUIDO CROSETTO – il co-fondatore di Fratelli d’Italia indica Giorgia Moloni quale “leader” di un CENTRODESTRA da ri-fondare . . . lo stesso CROSETTO però da un consiglio alla Leader di Fratelli d’Italia . . . . e le indica di “allargare” ai così detti MODERATI. Consiglio assolutamente condivisibile e corretto . . . . in particolare se arriva da Guido Crosetto, industriale assulotamente credibile che ha deciso di lasciare la Camera dei Deputati per dedicarsi alla sua attività imprenditoriale.

C’è però da dire che i così detti “MODERATI” sono sicuramente la MAGGIORANZA di questo paese (se vi ricordate dagli studi stanno nel mezzo della così detta curva “gaussiana”).

Ma non tutti i “moderati” sono interessati a “contribuire” nella crescita di un CENTRODESTRA in Italia…… mi spiego meglio ed esprimo il mio pensiero in due punti:

  1. i così detti MODERATI sono cittadini e fanno parte della “SOCIETA’ CIVILE” come tutti . . . peccato che le realtà organizzate della Società (Associazioni di Categoria, Sindacati, Terzo Settore, Associazioni Culturali e Sportive ecc……..) non siano più il DIRETTO riferimento dei partiti
  2. Per “agganciare” il moderati, ergo “centro” della GAUSSIANA, bisogna tornare a DIALOGARE con le realtà di cui sopra, dando ruoli POLITICI a chi davvero rappresenta la SOCIETA’ CIVILE

QUINDI?

Solo con le PREFERENZE ALLA ELEZIONI PER I CANDIDATI si può “cercare” di rifondare i PARTITI e di conseguenza la POLITICA in ITALIA……. Tutto il resto è DIRIGISMO inutile che non porta da nessuna parte.

ad maiora

Giorgio