POVERTA’ – PERCHE’ NON INTERVENIRE CON CONTRIBUTI ANCHE DALLE FONDAZIONI BANCARIE “LOCALI”? (ad esempio le Fondazioni Casse di Risparmio)

Aumento del costo della VITA?

Aumento – ergo RADDOPPIO – del costo di Bollette e dei beni di “consumo”?

Il governo DICE di voler intervenire abbattendo tramite la destinazione di FONDI tali aumenti . . . . ma sarà difficile che quanto sarà erogato possa “IMPATTARE” seriamente sui costi di ENERGIA e BENI DI CONSUMO.

Nei NOSTRI territori sono presenti delle FONDAZIONI nate dopo che la “legge Amato”, ha costretto le CASSE DI RISPARMIO (di Modena, di Carpi, Di Mirandola e di Vignola) a trasformarsi in SPA (società per Azioni). Da più di 20anni (la legge è del 1998 ed il Decreto del 1999). I PATRIMONI delle Fondazioni sono “gestiti” in maniera OCULATA e PRUDENZIALE, è parte del “rendimento” degl’investimenti posti in essere dalle FONDZIONI vengono EROGATI sui TERRITORI ai quali fanno “riferimento” le Fondazioni Medesime.

A puro titolo d’esempio, riporto parte dello “statuto” della FONDAZIONE CR CARPI dal quale si evince quanto sopra detto :

MA SCASATE – NON E’ UN ALTO CONTENUTO SOCIALE L’ATTUALE ESPLOSIONE DI COSTI NELL’ENERGIA?

Sarebbe COSA BUONA E GIUSTA che parte dell’UTILE realizzato dalle FONDAZIONI venisse DESTINATO alle famiglie in difficoltà in base al REDDITO delle medesime a “scaglioni”. Anche se non tutte le richieste di contributo dovessero essere accolte dalle FONDAZIONI medesime, in quanto l’ENTE dovrebbe destinare UNA PARTE dell’UTILE CONSEGUITO – sarebbe comunque un IMPORTANTE AIUTO, una IMPORTANTE ATTIVITA’ DI VERO WELFARE!!

Siamo nella fase di approvazione dei BILANCI . . . PENSATE AL TERRITORIO ED AI CITTADINI . . . TANTE INIZIATEVE CAUSA COVID NON SI POSSONO PIU’ ORGANIZZARE, AIUTIAMO CHI HA VERAMENTE BISOGNO!

ad maiora

Giorgio Cavazzoli