Situazione drammatica, soprattutto in Romagna, con molte città invase dall’acqua. Il Presidente Bonaccini: “Come il terremoto”…..

La situazione al risveglio 

L’Emilia Romagna si sveglia tra il fango e la voglia di rialzarsi dalla melma. Dopo le alluvioni che hanno sfigurato città e piccoli comuni si temono smottamenti e frane. La macchina dei soccorsi non si è mai spenta perché la priorità è mettere al sicuro i cittadini. Al tempo stesso inizia la conta dei danni (enormi) con tante aziende rimaste in ginocchio. La strage del maltempo ha fatto 9 vittime. Migliaia le persone senza casa e ancora non definito il numero di eventuali dispersi. 

Un “nuovo terremoto” dice il presidente della Regione Stefano Bonaccini, proprio a pochi giorni dall’anniversario del sisma del 2012. Intanto anche se oggi non sono previste forti precipitazioni e’ confermata l’allerta rossa per piene di fiumi e frane su tutta la Romagna, la pianura bolognese e modenese, le colline montane dell’Emilia centrale e bolognese. Allerta arancione su pianura e costa ferrarese. E scuole ancora chiuse. Un’altra notte di soccorsi e un’altra notte di paura. A Ravenna il Comune ha chiesto ai residenti di alcune zone di salire ai piani alti a causa di nuovi allagamenti.

La situazione nel Ravennate:

Allagamenti nella notte si sono verificati in alcuni comuni del Ravennate dove il Comune ha raccomandato agli abitanti di salire ai piani alti delle case. La frattura del fiume Lamone fra Reda e Fossolo (Faenza) ha sovraccaricato il Canale emiliano romagnolo e tutta la rete secondaria dei canali consortili e sta allagando parti significative delle campagne.

Nella nottata, spiega il Comune di Ravenna, ci sono stati allagamenti a Russi, Godo, San Pancrazio e Villanova di Ravenna. Durante la notte Il Comune di Ravenna è prontamente sul posto, con il supporto della polizia locale: ha provveduto a informare i cittadini di Villanova di Ravenna, in collaborazione con il comitato cittadino, del fenomeno in corso, invitandoli a recarsi ai piani alti, offrendo a chi ne fosse impossibilitato il primo piano della sede del centro civico, aperta straordinariamente, o la sistemazione al Cinemacity

Già dalla giornata di oggi verranno valutate ulteriori azioni precauzionali. Il Comune e il Consorzio di Bonifica della Romagna “stanno tenendo sotto osservazione la situazione, ma devono da subito ritenersi pre-allertate e a rischio allagamento tutte le realta’ che insistono nel territorio che va dallo scolo Giannello allo scolo Drittolo; non nell’immediato, ma vanno comunque attenzione principalmente quelle a ovest della statale limitrofa al canale Cupa/Magni e anche la zona di Fornace Zarattini”.

Messaggio urgente del Comune di Massa Lombarda 

IlPer il cedimento dell’argine del Santerno a Mordano, l’acqua sta scendendo verso lo Zaniolo, via Selice, e raggiungerà Fruges. Restate in casa, portatevi ai piani superiori. Se non possibile, è allestito un punto di raccolta presso scuola Primaria Quadri, in via Quadri, 10, a Massa Lombarda. Numero emergenza 800 072525.

Nel Modenese allerta Secchia

Situazione preoccupante anche nel Modenese. La comunicazione del Comune di Bomporto,. “Uscirà la fonica nella zona di Sorbara e zona industriale con il seguente messaggio: allerta fiume Secchia portarsi ai piani alti” 

Rinviata anche la Nove Colli di ciclismo

E’ stata rinviata a settembre, a causa dell’ondata di maltempo, la Granfondo Nove Colli, classica amatoriale di ciclismo che si sarebbe dovuta svolgere domenica prossima a Cesenatico. Lo hanno annunciato gli organizzatori, precisando che la gara si terrà il 24 settembre. “La Nove Colli è una festa – afferma in una nota Andrea Agostini, presidente della società organizzatrice Fausto Coppi – e in questo momento non ci sono le condizioni né morali né strutturali e né pratiche per festeggiare nulla. Stiamo vivendo giorni drammatici con le immagini di Cesena, di Cesenatico e di tutta la zona collinare che ci hanno fatto male. Questa mattina ci siamo svegliati e abbiamo capito subito che la Nove Colli di domenica non si potrà correre. Il primo pensiero è per tutti i volontari, gli uomini della Protezione Civile e le forze dell’ordine che garantiscono il regolare svolgimento della corsa. Non è pensabile sottrarre forza al territorio in questo momento, non sarebbe possibile e nemmeno responsabile. Inoltre, non riteniamo opportuno far svolgere la Granfondo per motivi di sicurezza visto che non possiamo conoscere la situazione delle sedi stradali interessate. In ultimo arriva l’aspetto morale e non riteniamo opportuno fare festa in questo periodo così difficile per tutti”, conclude 

Oggi pare non piova…..

#EmiaRomagnanel❤️

Ad maiora

G.C.

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