Recovery Plan: a che punto sono i lavori e quando arriveranno i FONDI??????

Il governo Draghi ha presentato una prima bozza. Si ipotizza l’approvazione di un maxi decreto di accompagnamento al piano, che dovrà essere presentato alla Commissione europea entro il 30 aprile. Prosegue a ritmi serrati il percorso per la stesura del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), meglio noto come Recovery Plan. Si tratta del piano di investimenti e riforme che il governo italiano dovrà presentare alla Commissione europea per accedere ai fondi messi a disposizione dal Next Generation Eu, il programma creato dalla Ue per far fronte alla crisi generata dalla pandemia. Il governo guidato da Mario Draghi ha presentato una … Continua a leggere Recovery Plan: a che punto sono i lavori e quando arriveranno i FONDI??????

Dobbiamo essere prudenti e REALISTI nel 2021 – ce lo dice anche l’OCSE

“Questa crisi sta colpendo tutti e ne usciremo soltanto se i singoli Stati sapranno unire le forze. Quando inizieranno a riprendersi, però, lo faranno a velocità differenti. Ecco perché non possiamo fare a meno della cooperazione internazionale”.Lo ha detto in un’intervista a La Stampa il segretario generale dell’Ocse Angel Gurria sottolineando che “il vaccino ci dà speranza, ma dobbiamo fare attenzione a non lasciare indietro nessuno, soprattutto i Paesi in via di sviluppo”. “Non possiamo sprecare l’occasione – ha aggiunto – mentre prepareranno i loro piani di ripresa, i governi dovranno utilizzare gli aiuti per incrementare gli investimenti pubblici, dando la priorità all’economia verde. La crisi ha colpito in … Continua a leggere Dobbiamo essere prudenti e REALISTI nel 2021 – ce lo dice anche l’OCSE

Ue: raggiunto l’accordo su bilancio e Recovery Fund. Michel: ora può partire l’attuazione… partenza pero’ non prima di febbraio

Cade il veto di Ungheria e Polonia dopo il compromesso con la presidenza tedesca della Ue. Bilancio e operazione anti-crisi al via da gennaio Si sblocca la partita Ue su budget e fondo per la ripresa. I 27, riuniti a Bruxelles per la due giorni del Consiglio europeo, hanno raggiunto un’intesa sul bilancio comunitario 2021-2027 e il Recovery fund, il pacchetto da 750 miliardi di euro per rilanciare l’economia continentale dopo la crisi del Covid-19. La partenza prevista per entrambi è fissata al primo gennaio 2021, anche se i primi esborsi del fondo per la ripresa arriveranno – come minimo – all’inizio … Continua a leggere Ue: raggiunto l’accordo su bilancio e Recovery Fund. Michel: ora può partire l’attuazione… partenza pero’ non prima di febbraio

RIFORMA del “Fondo Salvastati” e del M.E.S. – cosa c’è dietro?

E’ fatta così l’Unione europea: per salvarsi dalla disgregazione, ogni volta mette in piedi un Meccanismo Automatico, un Robottino che va per conto suo. Stavolta si cerca di rimettere in moto il MES, senza rendersi conto che la realtà economica e finanziaria è estremamente cambiata da un anno a questa parte, per via della crisi sanitaria. Il MES nasce nel 2012 come Fondo Salvatati: un meccanismo di solidarietà europea condizionata alla adozione delle riforme strutturali. Gli aiuti vengono erogati previa verifica della sostenibilità dei debiti pubblici e della capacità di restituire le somme erogate. Nella revisione del 2019, si esplicita nel Preambolo che, … Continua a leggere RIFORMA del “Fondo Salvastati” e del M.E.S. – cosa c’è dietro?

UN “NUOVO” PIANO MARSHALL PER RI-COSTRUIRE IL MONDO DOPO LA PANDEMIA?

ANDIAMO INDIETRO NEGLI ANNI . . . . COSA INTENDIAMO PER PIANO MARSHALL? CHE COSA CONGEGNARONO GLI “STATI” DOPO LA SECONDA GUERRA MONDIALE? L’Europa era spaccata a metà tra le due superpotenze mondiali. Il principale problema dell’Europa del dopoguerra era la fame, nonostante vi fossero tantissimi altri problemi. Di fronte a questa emergenza, il governo americano decise di varare il piano Marshall dal nome del ministro americano George Marshall che se ne occupò.Il piano Marshall, noto anche come ERP (European Recovery Program), prevedeva la fornitura a titolo gratuito di ingenti quantità di grano e di altri prodotti e macchinari per sfamare la popolazione europea e permettere la ripresa. … Continua a leggere UN “NUOVO” PIANO MARSHALL PER RI-COSTRUIRE IL MONDO DOPO LA PANDEMIA?

Lagarde . . . dichiarazione odierna alla conference call con i premier europei……

Bce, Lagarde a leader Ue: economia in “drastico calo” BRUXELLES, 19 giugno (Reuters) – La presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, ha detto ai leader dell’Unione europea che la loro economia è in “drastico calo” e ha chiesto al blocco di agire per incentivare la crescita. Lo riferiscono fonti diplomatiche e funzionari Ue. Lagarde ha parlato ai leader Ue durante una conference call nel corso del summit chiamato a decidere come pianificare la ripresa post crisi. “L’economia Ue è diretta verso un drastico calo”, ha detto durante la riunione, secondo le fonti. Lagarde ha detto che l’economia della zona … Continua a leggere Lagarde . . . dichiarazione odierna alla conference call con i premier europei……

Recovery Fund da 750 miliardi, all’Italia oltre 170

 “L’Italia otterrà oltre 170 miliardi: 80 mld in trasferimenti e 90 mld in prestiti stando alle chiavi di ripartizioni adottate”. Queste le ipotesi avanzate all’Adnkronos da fonti di governo, mentre si attende che la presidente della Commissione Ue Ursula Von der Leyen formalizzi la sua proposta di Recovery Fund. Conte: “Direzione indicata dall’Italia”. La Commissione Europea “propone un Fondo di Recovery da 750 miliardi, che si aggiunge agli strumenti comuni già varati. Una svolta europea per fronteggiare una crisi senza precedenti”. Ne dà intanto notizia il commissario europeo all’Economia Paolo Gentiloni, su un social network, usando l’hashtag NextGenerationEu, il nome scelto per il piano. … Continua a leggere Recovery Fund da 750 miliardi, all’Italia oltre 170

L’Ue vara un Recovery Fund da ben 750 miliardi di euro

Un piano da ben 750 miliardi in sette anni per risollevare l’economia dell’Unione. È iniziata intorno alle nove di questa mattina la riunione della Commissione europea per discutere e approvare il Recovery Fund. Secondo le aspettative della vigilia, la presidente Ursula von der Leyen starebbe pensando di raccogliere i soldi sui mercati, da restituire agli investitori tra il 2027 e il 2058. A questi, andrebbero sommati i proventi da plastic tax, stop all’elusione fiscale dei giganti del Web e nuovo sistema di pagamento delle quote per l’inquinamento esteso anche ad aerei e navi, più i 1.000 miliardi del normale bilancio … Continua a leggere L’Ue vara un Recovery Fund da ben 750 miliardi di euro

Verbali BCE: possibili novità in arrivo nel meeting di giugno

I verbali BCE, riguardanti la riunione di politica monetaria del 30 aprile scorso sono stati ufficialmente pubblicati. In genere, le minute dell’istituto centrale vengono rese note di giovedì, così come quelle della Federal Reserve sono tradizionalmente rilasciate di mercoledì. In questo caso però, i verbali BCE sono slittati di un giorno e come di consueto sono stati pubblicati alle ore 13:30 italiane. Di seguito i tratti salienti del documento tanto atteso. Verbali BCE: cosa è emerso di importante dal documento Stando a quanto riportato dal documento, le misure fino ad ora introdotte hanno provveduto a garantire un forte grado di politica monetaria accomodante. … Continua a leggere Verbali BCE: possibili novità in arrivo nel meeting di giugno

OGGI GIORNATA CRUCIALE PER IL NOSTRO FUTURO : RIUNIONE DELL’EUROGRUPPO E MOODY’S E DBRS IN SERATA AGGIORNANO IL GIUDIZIO SULL’ITALIA……

Rating Italia, è il giorno del giudizio di Moody’s e DBRS. C’è da temere? Per il rating d’Italia oggi è il giorno del giudizio. Nella serata odierna infatti ben due agenzie, Moody’s e DBRS, si esprimeranno sullo stato dei conti pubblici del Belpaese, messo con le spalle al muro dal coronavirus. Il timore è che entrambe opteranno per un temuto downgrade. Quella di oggi, venerdì 8 maggio 2020, in realtà sarà una giornata particolarmente impegnativa durante la quale verrà probabilmente pubblicato il temporary framework sugli aiuti di Stato da parte della Commissione UE, l’Eurogruppo si riunirà per discutere di MES (e non solo), mentre il decreto Maggio forse verrà messo … Continua a leggere OGGI GIORNATA CRUCIALE PER IL NOSTRO FUTURO : RIUNIONE DELL’EUROGRUPPO E MOODY’S E DBRS IN SERATA AGGIORNANO IL GIUDIZIO SULL’ITALIA……

Commissione Ue: Covid è una minaccia alla stabilità dell’Unione monetaria…. per ora nulla di buono all’orizzonte

La Commissione europea, nel prevedere un drammatico impatto dell’emergenza coronavirus sulla produzione economica nel 2020, ha aggiunto che la forza di questa crisi potrebbe mettere nuovamente in discussione la stabilità dell’Eurozona. Un messaggio che prevede implicazioni particolarmente importanti in particolare per Paesi come l’Italia, la cui vulnerabilità dovuta all’elevato debito ha spesso messo in discussione la possibilità di un’uscita traumatica dall’euro. La previsione della Commissione europea per la crescita dell’Unione Europea nel 2020 è del -7,4%, una previsione basata su “ipotesi benigne”, afferma l’esecutivo Ue. Nel 2021 il recupero previsto si limiterà al +6,1%. Rispetto alle previsioni dell’autunno scorso la Commissione si aspetta un … Continua a leggere Commissione Ue: Covid è una minaccia alla stabilità dell’Unione monetaria…. per ora nulla di buono all’orizzonte

GERMANIA – PROVIAMO A CAPIRE COSA E’ SUCCESSO CON LA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE TEDESCA DI IERI

Giudici tedeschi contro la Corte Ue: la Bce dovrà giustificare il Q.e. – Sentenza shock a Karlsruhe. Ribaltato il verdetto del tribunale europeo: l’acquisto di titoli pubblici potrebbe essere politica economica. Tre mesi per chiarire oppure Bundesbank uscirà dal programma La Bce ha superato ieri lo scoglio più grande e più controverso in acque tedesche,che è quello del timore diffusissimo in Germania della monetizzazione del debito pubblico attraverso l’acquisto dei titoli di Stato con lo strumento non convenzionale del quantitative easing. La Corte costituzionale federale tedesca, in linea con la sentenza del dicembre 2018 della Corte di giustizia europea, ha … Continua a leggere GERMANIA – PROVIAMO A CAPIRE COSA E’ SUCCESSO CON LA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE TEDESCA DI IERI