LA DOMENICA DI RIFLESSIONE

Inizia dal 7 giugno 2020 questa sorta di rubrica…. Buona lettura ⬇️

Riflessione del 5 luglio 2020

“Vino nuovo in otri nuovi.” (Mt 9,14-17)

impegno del giorno Perché gli otri non si rompano e vadano perduti in cosa potrei cambiare?

sololamoreresta

Riflessione del 28 giugno 2020

ParoladiLuce “Chi non prende la sua croce e non mi segue, non è degno di me.” (Mt 10,37-42)

impegnodelgiorno Come vivo le prove che la vita mi presenta? Portiamo la nostra “croce” ricordandoci che in Gesù abbiamo un “Cireneo” unico.

sololamoreresta

👇Scrivi qui sotto cosa il Vangelo dice oggi al tuo cuore e condivi la Parola di Luce perché possa raggiungere tanti amici🙏

CHI HA CREATO IL MALE?
Un giorno, un professore ateo sfidò i suoi alunni, chiese:
“Dio ha fatto tutto ciò che esiste?”
uno studente rispose coraggiosamente:
“Si l’ha fatto”
“proprio tutto?” chiese il professore.

“Si proprio tutto” rispose lo studente
“allora Dio ha fatto anche il male giusto?” Rispose il professore “perché il male esiste….”
Lo studente non seppe rispondere e restò in silenzio. Il professore era visibilmente soddisfatto di aver provato ancora una volta che la fede era un mito. All’improvviso un altro studente alzò la mano e chiese:
“Posso farle una domanda professore?”
“Certamente” gli rispose il professore
“Il freddo esiste?” “e’ chiaro che esiste” rispose il professore “non hai mai sentito freddo?”
“In realtà professore il freddo non esiste, secondo le leggi della fisica, ciò che noi consideriamo freddo nella realtà è assenza di calore. Un oggetto può essere studiato solo quando ha e trasmette energia, ed è il calore che fa in modo che tale corpo ha e trasmette energia. lo zero assoluto è l’assenza totale e assoluta del calore, tutti i corpi rimangono inerti, incapaci di reagire. Ma il freddo non esiste. Noi abbiamo creato questo termine per descrivere come ci sentiamo quando ci manca il calore”
“e l’oscurità?” continuò lo studente, “esiste” rispose il professore.
“Di nuovo, professore, si inganna: l’oscurità è l’assenza totale di luce. Possiamo studiare la luce, ma non l’oscurità. Il prisma di Newton scompone la luce bianca nei suoi vari colori, secondo la lunghezza d’onda.”
e infine lo studente chiese:
“e il male, professore, esiste il male? Dio non creò il male. Il male è l’assenza di Dio nei cuori delle persone. L’assenza dell’amore, dell’umanità e della fede. L’amore e la fede sono come il calore e la luce, la loro assenza produce il male.”
questa volta fu il professore che restò in silenzio.

14 giugno 2020

L’individuo isolato è incapace di resistere a lungo alle sollecitazioni del mondo, mentre nell’amore vicendevole trova l’ambiente sano, capace di proteggere la sua purezza e tutta la sua autentica esistenza cristiana.“ —  Chiara Lubich

Domenica 11 ottobre IL VANGELO DI OGGI

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 22,1-14

In quel tempo, Gesù riprese a parlare con parabole [ai capi dei sacerdoti e ai farisei] e disse: «Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio. Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non volevano venire. Mandò di nuovo altri servi con quest’ordine: Dite agli invitati: Ecco, ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e gli animali ingrassati sono già uccisi e tutto è pronto; venite alle nozze!. Ma quelli non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari; altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero. Allora il re si indignò: mandò le sue truppe, fece uccidere quegli assassini e diede alle fiamme la loro città. Poi disse ai suoi servi: La festa di nozze è pronta, ma gli invitati non erano degni; andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze. Usciti per le strade, quei servi radunarono tutti quelli che trovarono, cattivi e buoni, e la sala delle nozze si riempì di commensali. Il re entrò per vedere i commensali e lì scorse un uomo che non indossava l’abito nuziale. Gli disse: Amico, come mai sei entrato qui senza l’abito nuziale?. Quello ammutolì. Allora il re ordinò ai servi: Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti. Perché molti sono chiamati, ma pochi eletti».